Tè, tisane e caffè parte IV: Il tè NERO

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Il tè nero è un tipo di tè che si differenzia dal tè verde per il tipo di lavorazione. Infatti la pianta di provenienza è la stessa: la Camellia sinensis (o Thea sinensis). Le foglie di camelia destinate a diventare tè nero dopo essere state raccolte subiscono quattro fasi di lavorazione: appassimento, arrotolamento, fermentazione e essiccazione: le foglie vengono messe ad appassire e poi, quando sono ancora morbide, arrotolate senza spezzarle (L’arrotolamento fa fuoriuscire gli olii essenziali dalle foglie e contribuisce a fissare l’aroma e il colore finale del prodotto, successivamente le foglie vengono srotolate in un luogo freddo e umido e lasciate ad ossigenarsi per almeno 3-4 ore. Il contatto con l’ossigeno produce la fermentazione e fa colorare le foglie verdi di rosso. 
Infine si procede con l’essiccazione che scurisce ulteriormente le foglie e ne blocca il processo decompositivo. Durante questo processo il tè si ossida, reazione che invece non avviene nel processo di lavorazione del tè verde.

tè Oolong
tè Oolong

Il tè nero di qualità migliore è prodotto principalmente in India, Nepal, Sri Lanka e Cina (specialmente nello Yunnan e nel Fujian), mentre a Taiwan si coltiva principalmente il tè Oolong. Il tè Oolong, detto anche tè blu, è un tè semi-ossidato: è un tè intermedio tra nero e verde, povero di teina e con foglie attorcigliate: le foglie hanno subito una breve ossidazione, non sono più tè verdi ma non sono ancora tè neri.

Siccome da sempre in Inghilterra si consuma quasi esclusivamente il tè nero, e per via del suo passato coloniale è stato il primo Paese ad avviare la coltura di tè in larga scala, i termini per classificare il tè nero sono tuttora in inglese. Qui di seguito spieghiamo brevemente i termini di classificazione:

BLEND: In italiano si traduce “miscela”, significa che si ha tra le mani una miscela di vari tè provenienti da paesi diversi ma che presentano un profilo sensoriale costante. Di solito si tratta di tè di qualità media mischiati con tè di qualità superiore.

FLUSH: “raccolta”. first flush indica un tè raccolto in primavera (in genere tra aprile e maggio), second flush indica un tè raccolto in estate (in genere tra giugno e agosto) e autumnal flush indica un tè raccolto in autunno (in genere tra novembre e dicembre).

GRADE: Indica la images_oyaidimensione delle foglie, che può essere LEAF (foglia intera), BROKEN LEAF (Foglia rotta), FANNING (foglia rotta in pezzi molto piccoli, poco più grandi di una polvere) e DUST (polvere).

 

Fanning e Dust sono foglie destinate a diventare bustine da tè; invece per i tè Leaf e Broken Leaf c’è un’ulteriore classificazione: il tipo di foglia che forma il tè:

P = Pekoe = Parte apicale della pianta

OP = Orange Pekoe = Raccolta tardiva senza germogli

FOP = Flowery Orange Pekoe = 10% di germogli (raccolto fine) e il resto di raccolto maturo

GFOP = Golden Flowery Orange Pekoe = 30% di raccolto fine e 70% di raccolto senza germogli

TGFOP = Tippy Golden Flowery Orange Pekoe = 50% di raccolto fine e 50% di raccolto più maturo

FTGFOP = Finest Tippy Golden Flowery Orange Pekoe = Raccolto fine ma con germogli in via di sviluppo

SFTGFOP = Special Finest Tippy Golden Flowery Orange Pekoe = raccolto fine di 1 germoglio e 2 foglie ancora piccoli


Più la sigla è lunga, maggiore è la presenza di gemme apicali, quindi migliore è la qualità del tè.

Pekoe deriva da una parola cinese che significa “dalla barba bianca”, e si riferisce al pregiato germoglio apicale, coperto da una tenera lanugine bianco-argentea. “Orange” è un’indicazione di qualità e non indica il colore arancio. Per indicare che si tratta di una foglia rotta basta anteporre la lettera B alla sigla P o OP.

Ma quali sono le proprietà del tè nero?


Il consumo regolare di té nero fa bene alle ossa, al cuore e ai denti perché contiene fluoro, che protegge contro la placca e la carie e favorisce la densità ossea, soprattutto nelle donne (è utilissimo assumerlo durante la menopausa). È anche ricco di flavonoidi, che hanno proprietà antiossidanti. Rallenta la progressione del morbo di Alzheimer e aiuta a combattere il raffreddore. Bere 8 tazze di té nero al giorno aumenta la concentrazione e stimola le reazioni cerebrali. Ricordiamo che il té nero rallenta l’assorbimento del ferro, per cui chi soffre di anemia, o chi è vegetariano o vegano, farebbe bene a consumare il té nero lontano dai pasti.

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